Congedo Covid per figli in quarantena: le istruzioni Inps


Dettaglio eventi

  • Data:

CONGEDO COVID:
Con la Circolare n. 116 del 2 ottobre, l’Inps fornisce le istruzioni per la fruizione del congedo indennizzato 
che spetta ai dipendenti con figli fino a 14 anni messi in quarantena scolastica. Congedo da utilizzare in tutto 
o in parte in corrispondenza del periodo di quarantena (se ricompreso tra il 9 settembre e il 31 dicembre 2020.), 
e di cui è possibile fruire solo nei casi in cui i genitori non possano lavorare in modalità agile. 
Comunque soltanto da uno solo dei genitori conviventi, o da entrambi purché non negli stessi giorni.

Destinatari e requisiti
La misura riguarda i soli dipendenti del settore privato (genitori, affidatari o collocatari di minore). 
Per poter fruire del congedo servono tutti i seguenti requisiti:
 - rapporto di lavoro dipendente in essere,
 - impossibilità di volgere il lavoro in modalità agile,
 - figlio minore di anni 14,
 - convivenza e stessa residenza durante tutto il periodo di fruizione del congedo,
 - quarantena disposta dalla ASL a seguito di contatto nel plesso scolastico.
Durata
Il congedo, come accennato, può essere fruito per periodi dal 9 settembre al 31 dicembre 2020. 
La durata massima coincide con il periodo di quarantena. In caso di proroghe, il congedo è fruibile 
per il nuovo periodo necessario. Può essere richiesto per tutto il periodo di quarantena o in parte, 
con il diritto per entrambi i genitori conviventi di alternarsi nella fruizione. È possibile annullare 
le domande di congedo per quarantena scolastica del figlio convivente, ma solo per giornate non fruite. 
Per i giorni fruiti è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione, erogata secondo le 
modalità previste per il pagamento diretto o a conguaglio delle indennità di maternità.

Compatibilità
Il congedo è compatibile con i casi di malattia dell’altro genitore ma non di maternità/paternità per 
lo stesso figlio. La fruizione del congedo per quarantena scolastica è poi compatibile con la contemporanea 
fruizione di ferie dell’altro genitore convivente, così come nel caso di aspettativa non retribuita, di 
permessi e congedi legge 104. La fruizione è compatibile qualora l’altro genitore sia soggetto fragile 
(a prescindere dallo svolgimento o meno di attività o lavoro agile), soggetto a patologia invalidante tale 
da comportare un handicap grave, soggetto a invalidità al 100% o titolare di pensione di inabilità.

Incompatibilità
Congedo COVID-19 per quarantena scolastica dei figli (dell’altro genitore convivente).
Congedo parentale (dell’altro genitore convivente).
Riposi giornalieri (dell’altro genitore convivente).
Cessazione del rapporto di lavoro o dell’attività lavorativa (dell’altro genitore convivente).
Fruizione di strumenti a sostegno del reddito per sospensione o cessazione dell’attività (dell’altro genitore convivente).
Lavoro agile (dell’altro genitore convivente).
Part-time e lavoro intermittente (dell’altro genitore convivente).
Domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite portale web dal sito www.inps.it, 
Contact center integrato o Patronati, indicando elementi identificativi del provvedimento di quarantena 
(numero del documento, data di emissione del documento, ASL emittente, ecc.) o impegnandosi a fornirli entro 30 giorni. 
Si possono richiedere anche periodi antecedenti la data della domanda stessa, purché sempre ricadenti tra il 9 settembre 
e il 31 dicembre 2020.